Ho deciso di stare un po’ in silenzio per poter vedere più cose: non solo quelle che mi riguardano, ma anche quelle che posso osservare all’infuori di me.
Sono dell’opinione che in questo preciso momento storico, stiamo vivendo ed assistendo, ad una frattura nell’intero mondo e all’interno dell’essere umano: dare la colpa a chi ci sta di fronte è sempre meglio e più logico, che essere responsabili di OGNI nostra turbolenza interiore, grande o piccola che sia.
Bisogna iniziare a guardare realmente chi siamo ed iniziare ad abbandonare quella maschera di egoismo e dispotismo che ci fa allontanare dal nostro centro neutrale interiore e dall’altro.
Com’é possibile che non si dialoghi più, preferendo le litigate o le mancanze di rispetto?
Non voglio dire con ciò che preferisco il buonismo, ma bisogna iniziare a sviluppare all’interno di sé stessi, una trasparenza e una verità per saperle offrirle sia agli altri che a noi stessi, portandole come segno di altruismo reale e genuino, liberando tutti dalla grande ignoranza e dall’illusione che alberga anche in noi!
Penso che sia più grave arrabbiarsi perché una persona ha compreso male una nostra frase, piuttosto che fermarsi a parlare e cercare di comprendere i svariati punti di vista.
Se ci fermassimo nel mezzo di una discussione ad osservare anche la nostra parte, forse potremmo intravedere l’altro non come un nemico, ma come un maestro, costringendoci ad osservarci in profondità.
Lascia un commento