Alice Vesoti

Non è sempre facile part.2

È vero, non è sempre facile restare saldi ed essere forti. Ci sono momenti in cui vedi la tua mente trasformarsi in un pendolo: oscilla a destra e a sinistra, scrutando il futuro ed analizzando il passato.

La vedi là, come se fosse una specie di palla, intenta a giocare una partita che nemmeno hai deciso di iniziare. È un po’ come essere lo spettatore della propria mente e, se resti focalizzato ancora di più sul fatto, ti rendi conto di come sia proprio lei a creare tutti gli scenari e le emozioni che, in quel momento, percepisci dentro te.

Ed è proprio in questo momento che spesso, la domanda che sorge dentro è: “ ma tutto ciò esiste realmente o è solo una finzione generata da probabilità teoriche non verificate che non esistono?”

Ed è proprio in questo istante che mi ri-approprio del mio scettro interiore e, riflettendo, decido di non fare proprio niente.

Semplicemente perché “non c’è da fare niente”.

Perché basta restare in silenzio ad ascoltare per comprendere cosa è meglio fare.

Tutto varia, da persona a persona. Ed è proprio questo il bello.


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2 risposte a “Non è sempre facile part.2”

  1. Avatar blissful9b8afec5df
    blissful9b8afec5df

    La penso anch’io proprio così. Possiamo ben stare a guardarci dentro, senza poi far nulla, senza dover decidere se crediamo che sia tutto vero o che sia un nostro sogno, o il sogno di qualcun altro

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    1. Avatar Alice

      Già. Difatti il “santo far niente” nel momento in cui la mente ti dice “ devo fare qualcosa, devo camminare, devo leggere”, per migliorare la condizione attuale, è sacro per me. Perché è proprio da quel momento di “ascolto e silenzio” che veramente potrai comprendere cosa devi seriamente fare. Forse anche, non far niente

      Piace a 1 persona

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