È da un po’ di tempo che non mi siedo sulla mia bay window preferita, ad osservare e fantasticare sulla moltitudine della vita che gira in questo strano periodo.
Dovevo vivere, ascoltare, fare e sentire per poter finalizzare quello che è stato, aiutandomi a mettere da parte la paura di una possibile opposizione interiore.
Perché si sa, fai una cosa e la mente ti rema contro portando a galla tutto quel materiale dubbioso e fosco, che non avresti mai pensato di avere.
E succede, perché è così.
Nel bene e nel male.
Perché anche il “ Peace and Love” messo nel posto sbagliato, si può trasformare in buonismo, manipolando la realtà.
“Siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe” una volte disse un Tale.
Ed ecco il motivo per cui sottolineo sempre l’importanza di saper ascoltarsi “realmente”: una persona che sa ascoltarsi e che agisce consapevolmente seguendo i suoi valori interiori, non può essere controllato.
Nemmeno dalla propria mente.
Nemmeno dalla propria paura.
Tanto meno dagli altri.
In questi mesi dove ho preferito non sedermi sulla mia bay window preferita, ho scoperto che avere fede in me stessa commettendo anche degli errori, è la cosa più importante e da non dimenticare.
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