Alice Vesoti

Perché alla fine, il protagonista è sempre lui!

Spesso mi fermo ad osservare e mi domando: ma Io chi sono in Verità?

-“ Guarda quanti pensieri che passano per sta mente… è roba da stagioni televisive” – mi ripeto spesso sorridendo.

Quello che ho potuto osservare molto bene é che da uno specifico stato emotivo ( ansia, paura, frustrazione), partono infinti pensieri, scenari e cose che, in un momento presente, diventano presunte fantasie. È come una ruota infinita: dal numero 1 si arriva al numero infinito, probabilmente con la stessa velocità della luce, la quale nemmeno la più attenta osservazione può raggiungerla.

Così attacca, scarica, e crea immagini e dialoghi – quasi – con lo scopo di tenere alta quella stessa emozione con la quale tutto è partito: un po’ come se “il successivo” alimentasse “ il primo”.

Ed è proprio in questa situazione che mi metto a ridere volendo quasi prendere appunti.

Sono dell’opinione però, che l’importante è sempre fare un passo indietro con umiltà e ricordarsi che quel “Io” che ha tanti appellativi, risiederà sempre nel Silenzio, dove vige uno stato di movimento-fermo.

Ed ecco che la cosa più importante diventa arrendersi e, per un istante, stare in silenzio.

Soprattutto a chi si desta a te difronte.


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4 risposte a “Perché alla fine, il protagonista è sempre lui!”

  1. Avatar blissful9b8afec5df
    blissful9b8afec5df

    Sì, silenzio. Nel silenzio si riflette da soli. Nel silenzio in due si scambiano sensazioni, che possono essere più chiare delle parole.

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    1. Avatar Alice

      Sì! Rifletti al fatto che noi usiamo tutte quelle insieme di parole che abbiamo appreso durante il corso della nostra vita per “descrivere” un qualcosa che sta “più in profondità”. Non è curioso e interessante, allo stesso tempo?

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  2. Avatar blissful9b8afec5df
    blissful9b8afec5df

    E’ vero. Ma sai che ci penso spesso anch’io?! Trasmettere esattamente quel che si prova è talvolta difficile. E qui subentra un’altra difficoltà, un male dei nostri tempi: chi ascolta ha poca voglia di stare un momento in silenzio, crede subito di aver capito, ha bisogno di parlare lui.

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    1. Avatar Alice

      Anche io rifletto molto su questo fatto. E pensa che, per ironia della sorte, capita ancora e tuttora a me. Non è una cosa alquanto semplice.

      Piace a 1 persona

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